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Brevi appunti
storici sui Sumeri
Un popolo che controllò il Sud
della Mesopotamia, vicino al Golfo Persico, e diede il
suo nome ad una delle prime grandi civilizzazioni
storiche del Medio Oriente

Le vecchie tradizioni sumeriche
conservavano la memoria di una "inondazione" che avrebbe
distrutto l'umanità all'alba della sua storia.
Effettivamente, gli scavi archeologici hanno dimostrare
la realtà di molte inondazioni dell'Eufrate, di cui le
più catastrofiche si produssero verso il 2800-2600 a.C.,
ma in tre siti soltanto: Ur Kish e Shuruppak - si
trattava dunque d'evento puramente locale e non
concomitante, anche se si elencano elenchi dei re prima
e dopo dell'inondazione. È dopo l'inondazione che si
vedono apparire i nomi delle grandi città sumeriche -
Kish, Uruk, Umma, Lagash, Larsa, Ur e la prima
"dinastia", termine ormai abbastanza improprio, poiché
la successioni reali non erano sempre regolari. Le
città, che aspiravano tutte all'egemonia, condussero
tra loro continue guerre poiché nessuna era abbastanza
potente da imporre a lungo la sovranità alle altre.
Dopo la comparsa di una dinastia
di Kish, il cui decimo re fu Enmébaragesi (verso il 2700
a.C.), il periodo dinastico (2600 - 2300 a.C.) fu
segnato dai sovrani sepolti nelle "tombe reali" di Ur
con i relativi arredi funerari ricchi di oggetti d'oro e
di denaro. A questi successero i re della prima dinastia
di Ur, a partire da Mésannepadda, il suo fondatore,
verso il 2560 - 2525 a.C.
Al
Nord di Ur, alla stessa epoca, regnavano EN.SI
(i governatori) di Lagash: uno di loro, Eannatum
(2455 -2425 a.C.), impose, inizialmente, la sua
sovranità alla città vicina di Umma, commemorò questo
importante fatto con la famosa "stèle degli avvoltoi".
Ma dopo la morte di Eannatum, i re dei Lagash furono
detronizzati da una famiglia sacerdotale, Uruinimgina
(verso il 2350 a.C.); quest'ultimo, nonostante la sua
opera riformatrice, non poté restaurare l'egemonia della
sua città e fu superato da Lugal-zagesi, ensi
(governatore?) di Umma (verso il 2340 - 2316 a.C.), che
distrusse Lagash, si appropriò di Ur, di Uruk e di Kish,
estese la sua autorità su tutto il paese dei sumeri.
Ma questo primo impero Sumero doveva soccombere
rapidamente sotto i colpi degli Akkadiens, d'origine
semitica. Sargon il vecchio (verso il 2334 -
2279a.C.), sottopose tutte le città della
Basso-Mesopotamia; affermando la sua potenza in Elam, in
Mesopotamia settentrionale, in Siria, e forse fino al
Mediterraneo (Cipro?).
Gli Akkadiens assimilarono la cultura sumerica ed
adottarono i caratteri cuneiformi per trascrivere la
loro lingua, che restò la lingua corrente in
Mesopotamia.
Costellato da incessanti sommosse, l'impero che aveva
fondato Sargon il vecchio crollò, dopo appena un secolo
d'esistenza, poco dopo il 2200 a.C., sotto i colpi di
guerrieri gutis scesi delle
montagne dello Zagros. Questi, regnarono per circa un
secolo sulla Bassa-Mesopotamia, lasciando molta libertà
alle città sumeriche .
Dal 2145
a.C. circa, iniziò una vera rinascita sumerica,
cominciando ad espandersi a Lagash, sotto il regno di
Gudéa, che, prese il titolo di ensi (governatore), ma
che sembra essere stato un vero sovrano indipendente,
come i suoi figli, Ur-Ningirsu. La città usufruì, a
quell'epoca, di una prosperità senza uguale. I
sumeri ristabiliscono un po' ovunque la loro autonomia:
fu il periodo brillante della terza dinastia di Ur (2113
- 2006 a.C.). Il suo fondatore, Ur-Nammu (2113 - 2095
a.C.), grande costruttore, ristabilisce l'ordine
organizzando un'amministrazione efficace e promulgando
la più vecchia raccolta di leggi di Mesopotamia; il
successore di Ur-Nammu, Shulgi, (2095 - 2047a.C.),
restaurò l'impero, che raggruppava anche il paese di
Akkad, la Mesopotamia settentrionale ed Elam, e prese,
secondo l'esempio dello Akkadien Naram-Sin, il titolo
del "re delle quattro regioni del mondo".
La terza dinastia cadde nel 1950
a.C. quando gli Elamiti catturarono il re Ibbi-Sin e
distrussero la città; il Lamento per Ur commemora questo
evento. Successivamente la città venne catturata dai
Babilonesi. Gli Amorriti dominarono politicamente la
Mesopotamia. Ma dovevano raccogliere, conservare e
trasmettere l'eredità della civilizzazione sumerica,
come ci dimostra la fedeltà con la quale conservarono,
durante più di un millennio e mezzo, la lingua sumerica
ed il lavoro instancabile di ricopiatura dei testi da
parte degli scribi dei templi e dei palazzi in tutta la
Mesopotamia.
Cronologia
Storica tratta da:
Open-site.org
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Name |
Periodo |
Informazioni generali |
Argomenti di riferimento |
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re
Eannatum |
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Nipote di
Urnanshe, estese il dominio di Lagash su
quasi tutte le città sumere, sottomise
l'Elam e sconfisse la città di Mari,
situata in Siria. |
Sumer era
divisa in due principati: il primo
controllato da Eannatum di Lagash ed il
secondo, più a nord e separato da un
fossato di confine, sottomesso alla
città di Umma, governata dall'ensi
Urlumma. Quest'ultimo, tuttavia, pagava
un tributo a Lagash. |
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re
Entemena |
|
I territori
controllati dalla città di Umma si
ribellarono al dominio di Lagash. Gli
Ummaiti vennero sconfitti, ma subirono
l'aggressione dell'ensi di
Zabalam, Il, il quale si proclamò
nuovo re di Umma ed acquistò influenza
anche su Lagash. |
Entemena,
dunque, perde il controllo subendo il
potere di Il; acquistano potere
anche i sommi sacerdoti di Lagash che
portano al trono Lugalanda, il
quale non migliora la situzione
economico-sociale, soprattutto del
popolo. |
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re
Urukagina |
|
Fu il primo
re del popolo. Risanò l'economia, si
avvalse di funzionari di controllo,
ridimensionò la classe sacerdotale,
proclamandosi anche egli sacerdote,
istituì un primo codice di diritto. |
In questi
secoli I Sumeri non solo avevano esteso
il loro dominio al di là del proprio
territorio, ma avevano anche un dominio
marittimo nel Golfo Persico. |
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Territorio
dei Sumeri |
prima del
2500 a.C |
In ogni
villaggio, ricco per i fiorenti
commerci, dominava un ensi, che
spargeva terrore e soprusi sulla
popolazione locale |
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re
Urnanshe |
2500 - 2350
a.C. |
La città di
Lagash fonda un principato e domina
nella regione conquistando altre città
sumere |
Finalmente
con il re Urnanshe, la città di Lagash
ottiene il sopravvento sulle altre. Le
lotte tra le varie città richiama
l'attenzione del vicino e bellicoso Elam. |
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re
Lugalzagesi |
2350 a.C |
Re di Umma,
uccise il re Urukagina ed unificò Sumer
attraverso il sangue e le distruzioni
delle città del principato di Lagash;
annesse Lagash, Ur, Uruk e Kish al suo
regno che comprendeva i territori dall'Elam
alla Siria |
I 25 anni
di regno, basato sul terrore e le
uccisioni, avevano creato il malcontento
degli ensi di Sumer che accolsero come
un liberatore il principe Sargon
quando attaccò il re di Umma |
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Dinastia
Sargonide |
2350 - 2150
a.C. |
Sargon fece
prigioniero Lugalzagesi e lo espose alla
gogna. Fu un ottimo re: mantenne
religione ed amministrazione locali e
non si impose con la violenza. La lingua
ufficiale del suo regno fu il sumero,
anche se veniva parlato l'accadico.
Governò 56 anni, fondò la capitale ad
Accad, dando vita alla civiltà accadica |
Il regno di
Sargon fu il primo vero e proprio
impero: Elam, Mesopotamia, Siria,
Fenicia, Parte dell'Anatolia e
dell'Arabia (odierno Oman) erano sotto
il suo dominio. Rimush, Manishtusu,
Naramsin, Sharkalisharri furono i suoi
successori, ma ma non seppero tenere il
paese unito per le rivolte dei vari ensi
sumeri. |
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invasione
dei Gutei |
2150 - 2050
a.C. |
I Gutei,
popolazione barbara di origine armena,
invasero e depredarono tutte le città
trucidando le popolazioni. La dinastia
sargonide non seppe resistere
all'invasione e perse il regno: Accad
venne distrutta. |
Vi furono
alcuni ensi che collaborarono con i
Gutei, altri, come quello di Uruk, che
vi resistettero. La rivolta sumera partì
proprio da Uruk con il re Gudea, noto
nella leggenda come Utukhengal, che dopo
100 anni di lotta respinse la
popolazione barbarica, governata dal re
Tirigan. |
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dinastia di
Ur |
2050 - 1950
a.C. |
Nei
successivi 100 anni regnarono: Urnammu,
Shulgi, Amarsuena, Shusin, Ibbisin. In
questo periodo, detto hurrita, i sumeri dominavano
sull'intera mesopotamia e su parte dell'Elam.
Il re Shulgi riportò il benessere nel
paese e risanò l'economia, respinse
un'invasione degli amorriti. |
Urnammu
governò in pace ed estese il potere di
Sumer, proclamandosi re di Sumer e Accad.
Entrò nel mito come Gilgamesh,
attraverso il racconto del Viaggio di
Urnammu agli inferi, nel quale anche
lui ha ricercato l'immortalità. La sua
importanza sta nel fatto di aver
introdotto la dominazione della città di
Ur, che lasciò le sue impronte
nella Bibbia come patria di Abramo. |
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Dominio di
Elam |
1950 a.C. |
I sumeri si
indebolirono e vennero conquistati dagli
Elamiti: scompare l'autonomia sumera |
Hammurabi,
che segnò l'inizio della dinastia
Babilonese, riscattò i sumeri dal giogo
elamita |
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vedi anche:
I Sumeri e le origini dell'uomo
Lo
Stendardo di Ur

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