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- PICCOLO GLOSSARIO
MITOLOGICO -
-
Achille.
Figlio di Teti e di
Peleo. Il più grande
eroe della guerra di
Troia. Preferisce la
gloria immortale, in
seguito a una morte
prematura, a una
lunga vita pacifica
ma oscura.
-
Acrisio.
Re d'Argo, padre di
Danae. Sarà ucciso
dal nipote, Perseo,
quando l'eroe farà
ritorno dopo aver
vinto la Medusa.
-
Ade.
Figlio di Crono e di
Rea, come tutti gli
Olimpici. Dio della
morte, regna sul
mondo sotterraneo
delle tenebre.
-
Adrasto.
Re d'Argo, suocero
di Polinice, uno dei
figli di Edipo,
cacciato da Tebe dal
fratello. Dirige la
spedizione detta dei
Sette contro Tebe.
-
Afrodite.
Dea dell'amore,
della seduzione e
della bellezza, nata
dalla schiuma del
mare e dallo sperma
di Urano evirato.
Riceve da Paride il
premio che la
consacra come la più
bella delle dee.
-
Agamennone.
Re d'Argo.
Comandante supremo
dei Greci durante la
guerra di Troia,
ucciso al suo
ritorno dalla moglie
Clitennestra.
-
Agave.
Figlia di Cadmo,
madre di Penteo.
-
Agenore.
Re di Tiro o Sidone.
Padre di Europa.
-
Aglae.
Una delle Cariti. In
latino chiamate
Grazie.
-
Aither.
vedi Etere.
-
Alcinoo.
Re dei Feaci, marito
di Arete, padre di
Nausicaa. Offre a
Ulisse ospitalità e
lo fa ricondurre a
Itaca da una delle
sue navi.
-
Alessandro.
Altro nome di
Paride, figlio di
Priamo e seduttore
di Elena.
-
Anchise.
Troiano. Si unisce
sul monte Ida ad
Afrodite. Padre di
Enea.
-
Andromeda.
Figlia di Cefeo, re
degli Etiopi, che
per placare la
collera di Poseidone
la consegna a un
mostro marino, in
incatenata a una
roccia. Salvata da
Perseo.
-
Anfiarao.
Indovino d'Argo.
Marito di Erifile.
Ricopre un ruolo
agli inizi della
spedizione dei Sette
contro Tebe, dove
troverà la morte.
-
Anfione.
Figlio di Zeus e di
Antiope. Fratello
gemello di Zeto.
Uccide Lico,
installato sul trono
di Tebe, e prende il
suo posto insieme al
fratello.
-
Anfitrite.
Nereide, sposa di
Poseidone.
-
Antigone.
Figlia di Edipo.
Accompagna il padre
esiliato e cieco.
-
Antinoo.
Uno dei pretendenti
di Penelope.
-
Ares.
Dio della guerra,
della mischia
omicida.
-
Arge.
Uno dei tre Ciclopi,
figli di Urano e di
Gaia.
-
Argo.
Nome dato al cane di
Ulisse, forse in
ricordo dell'eroe
Argo. Niente
sfuggiva al suo
sguardo, aveva
occhio per tutto.
-
Armonia.
Figlia di Ares e di
Afrodite. Sposa di
Cadmo.
-
Arpie.
Mostri dal corpo di
uccello e dalla
testa di donna.
Afferrano gli umani,
li sollevano in volo
e li fanno sparire
senza lasciare
traccia.
-
Artemide.
Figlia di Zeus e di
Latona, sorella di
Apollo. Divinità
cacciatrice che
combatte insieme
agli Olimpici contro
i Titani.
-
Atamante.
Re beota. Sposa in
seconde nozze Ino,
figlia di Cadmo.
-
Atena.
Figlia di Zeus e di
Meti. Uscita
completamente
armata, al momento
della nascita, dalla
testa di Zeus. Dea
della guerra e
dell'intelligenza.
In competizione con
Era e Afrodite in
occasione del
giudizio di Paride.
-
Atlante.
Figlio di Giapeto,
fratello di
Prometeo. Da Zeus è
condannato a reggere
sulle spalle la
volta del Cielo.
-
Aurora.
La dea innamorata di
Titone, ottiene da
Zeus che con ceda al
suo amante di non
morire mai.
-
Autolico.
Figlio di Hermes.
Bugiardo, ladro,
nonno d'Ulisse.
-
Autonoe.
Una dei figli di
Cadmo. Sposa di
Aristeo, madre di
Atteone, che sarà
divorato dai suoi
cani.
-
Balio.
Uno dei cavalli di
Achille, immortale e
dotato di parola.
-
Bellerofonte.
Eroe di Corinto
vincitore della
Chimera con l'aiuto
del cavallo alato
Pegaso.
-
Bia.
Figlia di Stige.
Personifica la forza
violenta di cui
dispone il sovrano.
-
Borea.
Vento del nord.
-
Briareo.
Uno dei
Centobraccia,
fratelli dei Ciclopi
e dei Titani, figli
di Urano e di Gaia.
-
Bronte.
Uno dei tre Ciclopi,
figli di Urano e di
Gaia.
-
Cadmo.
Figlio di Agenore,
re di Sidone. Parte,
accompagnato da sua
madre Telefassa,
alla ricerca di sua
sorella Europa.
Sposo di Armonia.
Fondatore e primo re
di Tebe.
-
Calidone.
Città dell'Etolia a
nord del golfo di
Corinto.
-
Caos.
O Voragine. Elemento
primordiale da cui
il mondo è nato.
-
Cariddi.
Mostro marino che,
dal suo scoglio,
divorava tutte le
navi che passavano
vicine.
-
Castore.
Uno dei Dioscuri
figli di Zeus e di
Leda. Contrariamente
al fratello Polluce,
è mortale, cavaliere
e guerriero, esperto
nell'arte della
guerra e della
cavalleria.
-
Cefeo.
Re degli
Etiopi, è padre di
Andromeda.
-
Centauri.
Mostri dalla testa e
dal busto umani,
mentre il resto del
corpo è di un
cavallo. Conducono
nei boschi e sui
monti una vita
selvaggia, ma si
possono incaricare
dell'educazione dei
giovani.
-
Cerbero.
Cane dell'Ade.
Veglia sulle porte
del regno dei morti
perché nessun
vivente possa
entrarvi, e nessun
defunto possa
scapparne.
-
Ceto.
Mostro marino,
figlia di Ponto e
Gaia, madre delle
Graie e delle
Gorgoni.
-
Chere.
Figlie della Notte.
Potenze di morte, di
disastro.
Personificano il
Destino.
-
Chimera.
Un po' capra, un po'
leone e serpente,
animale leggendario
che sputa fiamme.
Nata dall'unione di
Tifone e Echidna.
-
Chirone.
Centauro, molto
saggio e sapiente,
viveva sul monte
Pelio. Educatore di
numerosi eroi, in
particolare di
Achille.
-
Ciclopi.
Trio di figli di
Urano e Gaia, con un
solo occhio
folgorante in mezzo
alla fronte: Bronte,
Sterope, Arge.
-
Ciconi.
Popolo della Tracia,
alleati dei Troiani.
Ulisse, al ritorno
dalla guerra, fa
scalo presso di
loro, ne saccheggia
la città Ismaro, ma
attaccati da ogni
lato, i Greci devono
riprendere il mare e
fuggire.
-
Cilice.
Figlio di Agenore,
re di Sidone.
Fratello di Cadmo,
parte anche lui alla
ricerca della
sorella Europa.
-
Cimmeri.
Popolo che vive
vicino alle porte
dell'Ade, in una
regione in cui non
splende mai il sole.
-
Circe.
Maga, figlia del
Sole, abita l'isola
di Ea. Trasforma in
porci i compagni di
Ulisse. Vinta
dall'eroe, si unisce
a lui, vivono
insieme a lungo.
-
Clitennestra.
Figlia di Zeus e di
Leda, sorella di
Elena, sposa di
Agamennone, che
insieme a Egisto
inganna e assassina
il marito al suo
ritorno da Troia.
-
Cotto.
Uno dei tre
Centobraccia.
-
Crato.
Figlio di Stige.
Personifica il
potere di dominio
che esercita il
sovrano.
-
Creonte.
Fratello di
Giocasta. Assicura
la sovranità a Tebe,
dopo la morte di
Laio, prima
dell'arrivo di
Edipo.
-
Crisippo.
Figlio di Pelope, re
di Corinto.
Corteggiato da Laio,
ospite di suo padre,
e rapito con la
forza, si suicida.
-
Crono.
Ultimogenito dei
Titani, primo
sovrano del mondo.
-
Ctonio.
Uno dei cinque
Sparti,
sopravvissuti alla
battaglia in cui si
scontrano i Seminati
non appena sorti dal
suolo di Tebe, da
cui sono nati.
-
Danae.
Figlia di Acrisio,
madre di Perseo nato
dopo che Zeus si unì
a lei nel segreto
della stanza
sotterranea in cui
suo padre l'aveva
rinchiusa, sotto le
sembianze di una
pioggia d'oro.
-
Deifobo.
Figlio di Priamo e
di Ecuba. Fratello
di Ettore. Gioca un
ruolo nella
negoziazione fra
Greci e Troiani.
Ucciso da Menelao al
momento della
conquista della
città.
-
Dioniso.
Figlio di Zeus e di
Semele. Ritorna a
Tebe, luogo del la
propria nascita, per
farvi riconoscere il
suo culto.
-
Dioscuri.
Castore e Polluce, i
due figli gemelli di
Zeus e di Leda,
moglie di Tindaro.
Sono i fratelli di
Elena e
Clitennestra.
-
Ditti.
Fratello del re di
Serifo, Polidette.
Raccoglie e protegge
Danae e Perseo,
cacciati da Acrisio,
loro padre e nonno.
-
Ecate.
Figlia dei Titani,
questa dea Luna è
onorata in
particolare da Zeus.
-
Ecatonchiri.
O Centobraccia. Trio
di figli di Gaia e
Urano: Cotto,
Briareo, Gie.
Giganti con
cinquanta teste e
cento braccia, dalla
forza invincibile.
-
Echidna.
Mostro viperino metà
donna, metà
serpente. Unitasi a
Tifone, genera una
lunga stirpe di
mostri.
-
Echione.
Uno dei cinque
Sparti, sposo di
Agave, padre di
Penteo.
-
Ecuba.
Sposa di Priamo, re
di Troia. Madre di
Ettore.
-
Edipo.
Figlio di Laio e di
Giocasta. Vincitore
della Sfinge che
stava alle porte di
Tebe. Esposto alla
nascita a causa di
un oracolo il quale
afferma che ucciderà
suo padre e giacerà
con sua madre. Cosa
che farà senza
volerlo né esserne a
conoscenza, la
tragedia si conclude
con il suicidio
della madre; per il
dolore Edipo si
caverà gli occhi.
-
Efesto.
Figlio di Zeus e di
Era. Signore della
metallurgia.
-
Egipan.
Aiuta Hermes a
riprendere i nervi
di Zeus a Tifone.
-
Egisto.
Figlio di Tieste,
nemico degli Atridi.
Riuscì a sedurre
Clitennestra e a
uccidere, grazie al
suo aiuto,
Agamennone al suo
ritorno da Troia.
-
Emera.
Figlia della Notte.
Personificazione
della luce del
giorno.
-
Enea.
Figlio di Anchise e
Afrodite. Combatte
con i Troiani.
Caduta la città,
riesce a scappare
portando con sé il
vecchio padre, prima
di conquistare
l'Italia
meridionale.
-
Eolo.
Signore dei venti.
Concede ospitalità a
Ulisse e gli dona un
orcio, pieno di
tutti i venti, per
fare direttamente
rotta su Itaca.
-
Eos.
vedi Aurora.
-
Epimeteo.
Fratello dì
Prometeo, è la sua
controparte. Invece
di conoscere in
anticipo, non
capisce che troppo
tardi, a cose fatte.
Accoglie Pandora in
casa sua come
propria sposa.
-
Era.
Sposa di Zeus.
-
Eracle.
L'eroe delle dodici
fatiche. I suoi
genitori umani sono
Anfitrione e
Alcmena, della
discendenza di
Perseo. Il suo vero
padre è in realtà
Zeus.
-
Erebo.
Figlio di Caos.
Personifica le
tenebre.
-
Erifile.
Moglie di Anfiarao.
Polinice, offrendole
la collana di
Armonia, ottiene da
lei che si pronunci
in favore della
guerra contro Tebe
dove regna Eteocle.
-
Erinni.
Dee vendicatrici
nate dalle gocce del
sangue di Urano
cadute sulla terra.
-
Eros.
Amore. 1). Il
vecchio Eros:
divinità primordiale
all'origine del
mondo. 2). Eros,
figlio di Afrodite:
presiede ai
riavvicinamenti e
alle unioni
sessuali.
-
Esiodo.
Poeta, autore della
Teogonia e
delle Opere e i
Giorni.
-
Estia.
Dea del focolare. E
l'ultima dei figli
che Crono ingoia e
la prima a
riapparire quando il
padre è costretto a
vomitarli.
-
Eteocle.
Figlio di Edipo.
Rivale del fratello
Polinice con il
quale rifiuta di
dividere la
sovranità di Tebe,
dopo la partenza del
loro padre.
-
Etere.
Figlio della Notte.
Personifica la luce
celeste pura e
costante.
-
Eumeo.
Porcaro d'Ulisse che
gli resta fedele.
-
Euriclea.
Nutrice di Ulisse,
che lo riconosce,
una delle prime,
lavandogli i piedi,
a causa della
cicatrice che l'eroe
ha su una gamba.
-
Euriloco.
Compagno e cognato
di Ulisse. Le sue
iniziative e i suoi
consigli non sono
dei migliori.
-
Europa.
Figlia di Agenore,
re di Tiro o di
Sidone. Rapita da
Zeus trasformato in
toro e trasportata a
Creta.
-
Feaci.
Popolo di naviganti,
fanno passare
Ulisse, alla fine
del suo percorso dal
mondo dell'altrove
al mondo umano,
depositandolo
addormentato su una
delle spiagge di
Itaca.
-
Fenice.
Uno dei figli di
Agenore, partito con
i fratelli alla
ricerca di Europa,
rapita da Zeus.
-
Filezio.
Pastore incaricato
di vegliare sulle
mandrie dei bovini
di Ulisse, restato
fedele al suo
signore.
-
Forcide.
Un grande mostro
marino; figlio di
Gaia e di Ponto.
Genera, unendosi a
Ceto, le tre Graie e
le Gorgoni.
-
Gaia.
Nome dato alla terra
in quanto divinità.
-
Giapeto.
Uno dei Titani.
Padre di Prometeo.
-
Gie.
Uno dei tre
Centobraccia.
-
Giganti.
Nati dalle gocce del
sangue di Urano
cadute sulla terra.
Creature che
personificano la
guerra e i
combattimenti.
-
Giocasta.
Sposa di Laio e
madre di Edipo, con
il quale si unirà
senza sapere che è
suo figlio.
-
Gorgoni.
Tre mostri, figlie
di due enormi mostri
marini Forcide e
Ceto, che hanno la
morte negli occhi.
Una sola è mortale:
Medusa, a cui Perseo
taglia la testa.
-
Graie (Graiai).
Tre vecchie
fanciulle dalla
pelle gialla e
grinzosa, mostruose
divoratrici, sorelle
delle Gorgoni,
figlie di Forcide e
Ceto, che si
spartiscono un dente
e un occhio unico.
Perseo si
impadronisce del
dente e dell'occhio.
-
Helios.
Il dio Sole.
-
Hermes.
Figlio di Zeus e
della Ninfa Maia,
giovane dio
messaggero e legato
al movimento, ai
contatti,
transazioni,
passaggi, commercio.
Collega la terra e
il cielo, i vivi e i
morti.
-
Ida.
Fratello di Linceo,
cugino dei Dioscuri
contro cui Ida e
Linceo combattono.
Durante il
confronto, Ida
uccide Castore e
ferisce Polluce.
Zeus, per soccorrere
i figli, lo fulmina.
-
Idomeneo.
Capo dei contingenti
di Creta nella
guerra di Troia.
Figura fra i
pretendenti alla
mano di Elena.
-
Imero.
Personificazione del
desiderio amoroso.
-
Ino.
Figlia di Cadmo e
Armonia, sorella di
Semele. Sposa
Atamante e lo
persuade ad
accogliere il
piccolo Dioniso.
Era, gelosa, li fa
impazzire. Ino si
getta nell'acqua e
diventa la Nereide
Leucotea.
-
Iperenore.
Uno dei cinque
Sparti.
-
Ipno.
Personificazione del
sonno. Figlio della
Notte e dell'Erebo,
fratello gemello di
Tanatos, la Morte.
-
Ippodamia.
Figlia di Enomao, re
d'Elide. Suo padre,
per concederne la
mano, esigeva che i
pretendenti lo
vincessero in una
corsa col carro di
cui la fanciulla era
il premio.
-
Iro.
Mendicante alla
tavola del palazzo
reale di Itaca.
Punito da Ulisse
quando pretende di
impedirgli l'accesso
al palazzo.
-
Ismaro.
Città della Tracia,
nel paese dei
Ciconi. Ulisse la
conquista sulla
strada del ritorno
prima di venirne
cacciato dagli
abitanti dei
dintorni.
-
Ismene.
Figlia di Edipo,
sorella di Antigone.
-
Labdacidi.
Discendenza di
Labdaco, contro la
quale Pelopo
pronuncia una
maledizione.
-
Labdaco.
Nipote di Cadmo e,
attraverso sua
madre, Nitteide, di
Ctonio. Padre di
Laio, nonno di
Edipo.
-
Laerte.
Padre di Ulisse.
-
Laio.
Figlio di Labdaco,
padre di Edipo.
Regna a Tebe dove è
sposo di Giocasta.
Ucciso da suo figlio
nel corso di un
incontro in cui si
combattono senza
riconoscersi.
-
Leda.
Figlia di Testio, re
d'Etolia. Sposa
Tindaro. Zeus si
unisce a lei sotto
forma di un cigno.
-
Lestrigoni.
Giganti antropofagi.
-
Leucotea.
Nome dato a Ino dopo
la sua
trasformazione in
Nereide, divinità
benevola e
protettrice del
mare.
-
Lico.
Fratello di Nitteo,
figlio di Ctonio,
uno degli Sparti.
-
Licurgo.
Re di Tracia.
Persegue il giovane
Dioniso, costretto a
gettarsi in mare per
sfuggirgli.
-
Linceo.
Fratello di Ida.
Celebre per la sua
vista acuta. Ucciso
da Polluce durante
la battaglia che lui
e suo fratello
ingaggiano contro i
cugini, i Dioscuri.
-
Limo.
Personificazione
della fame
-
Lotofagi.
Popolo di mangiatori
di loto, frutto
dell'oblio.
-
Marone.
Sacerdote di Apollo
a Ismaro.
Risparmiato da
Ulisse durante la
distruzione della
città. Offre
all'eroe un vino
meraviglioso.
-
Mecone.
Pianura vicino a
Corinto,
meravigliosamente e
magicamente fertile,
ove uomini e dei
convivevano.
-
Medea.
Figlia del re della
Colchide, Eete.
Nipote del Sole,
nipote di Circe.
Anche lei maga.
-
Medusa.
Colei che fra le
Gorgoni è mortale,
alla sua vista tutto
si trasformava in
pietra (anche i
coralli derivano da
alghe trasformatesi
dallo sguardo di
lei) e a cui Perseo
taglia la testa
servendosi dello
scudo a specchio di
Atena per non
guardarla
direttamente.
-
Meliadi.
Nate dalle gocce del
sangue di Urano
cadute sulla terra.
Ninfe dei frassini
incarnano lo spirito
guerriero.
-
Menelao.
Fratello di
Agamennone. Sposo di
Elena.
-
Meti.
Prima sposa di Zeus,
madre di Atena.
Personifica
l'intelligenza
scaltra, aveva la
possibilità di
mutarsi. Zeus la
spinge a
trasformarsi in una
goccia d'acqua che
poi ingoia quando
era incinta d'Atena.
-
Minosse.
Re di Creta. Giudice
agli Inferi.
-
Moire.
In numero di tre.
Rappresentano i
destini, la parte
che spetta a
ciascuno in questo
mondo.
-
Muse.
Divinità del canto.
Sono le nove figlie
di Zeus e di
Mnemosyne la
Memoria.
-
Nausicaa.
Figlia del re e
della regina della
Feacia. Incontra
Ulisse, lo consiglia
e lo guida perché
sia ricevuto come
ospite dai genitori.
Immagina che sarà
per lei un ottimo
sposo.
-
Nemesi.
Divinità
vendicatrice. Figlia
della Notte, con cui
Zeus si unisce,
contro il suo
volere, lei sotto
forma di oca, lui di
cigno. La dea depone
un uovo che Leda
riceverà in dono.
-
Nereidi.
Le cinquanta figlie
di Nereo, il dio del
mare e di Doride,
figlia di Oceano.
Vivono nel palazzo
del loro padre in
fondo al mare, ma a
volte appaiono
mentre giocano fra
le onde.
-
Nereo.
Figlio di Gaia e di
Ponto. Lo chiamano
il « Vecchio del
mare ». Con Donde,
una delle figlie di
Oceano, genera le
cinquanta Nereidi.
-
Nestore.
Il più vecchio
combattente greco
nella guerra di
Troia. Dà prova di
una saggezza loquace
ed evoca volentieri,
con nostalgia, le
sue imprese di un
tempo.
-
Ninfe.
Figlie di Zeus. Dee
giovincelle che
popolano sorgenti,
fiumi, boschi,
campagne.
-
Nitteide.
Figlia di Ctonio,
uno degli Sparti.
Sposa di Polidoro,
madre di Labdaco.
-
Nitteo.
Figlio di Ctonio,
uno degli Sparti.
Fratello di Lico.
-
Noto.
Vento del sud, caldo
e umido.
-
Notte.
Figlia di Caos.
-
Oceano.
Uno dei Titani.
Immenso fiume
circolare che
abbraccia il mondo,
scorrendogli tutto
intorno.
-
Olimpo.
Montagna la cui cima
serve da residenza
agli dèi olimpici.
-
Omero.
Autore
dell'Iliade e
dell'Odissea.
-
Ore.
Tre figlie di Zeus e
di Temi e sorelle
delle Moire.
Divinità delle
stagioni, di cui
assicurano il ciclo
regolare.
-
Otri.
Montagna su cui si
sono ritirati i
Titani per
affrontare gli
Olimpici.
-
Pan.
Dio di pastori e di
greggi, figlio di
Hermes.
-
Pandora.
La prima donna,
offerta dagli
Olimpici a Epimeteo,
che accetta il
regalo malgrado
l'avvertimento del
fratello Prometeo.
-
Paride.
Il più giovane
figlio di Priamo e
di Ecuba, chiamato
anche Alessandro.
Esposto alla nascita
e poi riconosciuto
dai suoi genitori.
Rapisce Elena e ne
fa la propria sposa.
-
Pegaso.
Cavallo divino che
sorge dal collo
spezzato di Medusa e
si slancia verso
l'Olimpo. Trasporta
il fulmine di Zeus.
-
Peleo.
Re di Ftia, si
unisce a Teti, padre
di Achille.
-
Pelio.
Montagna della
Tessaglia su cui
furono celebrate le
nozze di Peleo e
Teti e dove il
saggio e sapiente
centauro Chirone
impartisce
l'educazione eroica
ad Achille.
-
Pelope.
Figlio di Tantalo,
sposo di Ippodamia.
Padre di Crisippe,
che si suicida per
sfuggire agli
attacchi di Laio.
Pelope lancia una
maledizione contro i
Labdacidi.
-
Peloro.
Uno degli Sparti.
-
Penelope.
Sposa di Ulisse,
madre di Telemaco.
Malgrado
l'insistenza
arrogante dei
pretendenti, ella
attende fedelmente
il ritorno del suo
sposo.
-
Penteo.
Nipote di Cadmo, da
parte di sua madre
Agave, e figlio di
Echione, uno degli
Sparti. Si oppone a
Dioniso durante il
ritorno del dio a
Tebe.
-
Peribea.
Sposa di Polibo, re
di Corinto. Con il
marito raccoglie,
come se fosse suo
figlio, Edipo
esposto dai
genitori.
-
Perseo.
Figlio di Zeus e di
Danae. Esposto con
sua madre dal nonno
Acrisio, gettato
sulla costa
dell'isola di
Serifo, dovrà
portare al re di
quest'isola la testa
di Medusa.
-
Polibo.
Re di Corinto,
patrigno di Edipo.
-
Poliditte.
Re di Serifo.
Innamorato di Danae.
Costringe Perseo a
portargli la testa
di Medusa.
-
Polidoro.
Figlio di Cadmo e
Armonia. Sposo di
Nitteide, figlia di
Ctonio, uno dei
Seminati, e padre di
Labdaco.
-
Polifemo.
Ciclope, figlio di
Poseidone.
Imbrogliato e
accecato da Ulisse,
si vendica lanciando
contro l'eroe una
maledizione
vigorosa.
-
Polinice.
Figlio di Edipo,
fratello di Eteocle.
La rivalità fra i
due fratelli conduce
allo scontro e alla
morte di entrambi.
-
Polluce.
Uno dei Dioscuri,
fratello di Castore.
Esperto di pugilato.
Nato immortale,
decide di spartire
con il fratello la
sua immortalità.
-
Ponto.
Il Flutto divino
generato da Gaia.
-
Poseidone.
Dio olimpico,
fratello di Zeus. Ha
ricevuto in sorte di
regnare sui flutti
marini.
-
Preto.
Fratello gemello e
rivale di Acrisio.
Regna a Tirinto.
-
Priamo.
Re di Troia, sposo
di Ecuba, padre di
Ettore.
-
Prometeo.
Figlio di Giapeto.
Benefattore degli
uomini, in continuo
conflitto con Zeus.
-
Proteo.
Divinità
marina,dotata del
potere della
metamorfosi e del
dono della profezia.
-
Radamante.
Figlio di Zeus e di
Europa. Fratello di
Minosse, sovrano di
Creta. A causa della
sua saggezza, fu
incaricato di
giudicare i morti
nell'Ade.
-
Rea.
Titano, figlia di
Urano e di Gaia,
sorella e sposa di
Crono.
-
Satiri.
Metà uomini, metà
bestie: la parte
alta del corpo, a
cominciare dalla
vita, era quella di
un uomo, la parte
bassa era quella di
un cavallo o di un
capro. Itifallici.
Fanno parte del
corteo di Dioniso.
-
Scilla.
Mostro feroce che
minaccia e divora
l'equipaggio delle
navi che passano.
-
Semele.
Figlia di Cadmo e
Armonia. Amata da
Zeus. Consumata
dallo splendore del
suo amante divino
quando ha in sé
Dioniso.
-
Sfinge.
Mostro femminile,
con testa e petto da
donna, tutto il
resto del corpo è di
un leone, munito di
ali. Condanna a
morte coloro che non
sanno risolvere
l'enigma di cui
Edipo trova la
soluzione.
-
Sterope.
Uno dei tre Ciclopi,
figli di Urano e dì
Gaia.
-
Stige.
Figlio primogenito
di Oceano,
personifica un fiume
infernale dal potere
di morte.
-
Talo.
Guardiano di Creta,
un guerriero dal
corpo metallico.
-
Tartaro.
Mondo sotterraneo,
ricco di tenebre, in
cui sono
imprigionati gli dèi
vinti e i morti.
-
Taso.
Figlio di Agenore,
fratello di Cadmo.
-
Telefassa.
Sposa di Agenore,
madre di Cadmo e dei
suoi fratelli, così
come di Europa, di
cui partì alla
ricerca con i figli.
-
Telemaco.
Figlio di Ulisse e
Penelope.
-
Teseo.
Eroe dell'Attica.
Sua madre è Etra;
suo padre umano è
Egeo, suo padre
divino, Poseidone.
Re di Atene.
-
Testio.
Padre di Leda.
-
Teti.
Una delle Nereidi,
sposa di Peleo,
madre di Achille.
-
Tifone.
O Tifeo. Mostro
gigantesco, figlio
di Gaia e di
Tartaro, in
conflitto con Zeus,
che riuscì a
vincerlo.
-
Tindaro.
Padre dei Dioscuri,
di Elena e di
Clitennestra.
-
Tiresia.
Indovino ispirato da
Apollo. Messo a
confronto con Edipo,
è il solo a
riconoscerlo, dopo
il ritorno dell'eroe
nella sua città
natale.
-
Titano.
Figlio di Urano e
Gaia. Dio della
prima generazione in
lotta contro gli
Olimpici per la
sovranità del mondo.
-
Titone.
Fratello di Priamo.
Aurora se ne
innamora per la sua
bellezza. Lei lo
rapisce e ottiene
per lui
l'immortalità.
-
Udeo.
Uno dei cinque
Sparti.
-
Ulisse.
Re d'Itaca.
-
Urano.
Il Cielo in quanto
elemento divino,
generato da Gaia.
-
Xanto.
Cavallo di Achille,
immortale e, quando
è necessario,
parlante.
-
Zefiro.
Vento dolce e
regolare.
-
Zeto.
Figlio di Zeus e di
Antiope. Con suo
fratello Anfione
uccide Lico per
vendicare sua madre,
vittima dei cattivi
trattamenti di Lico
e della moglie; dopo
ciò si installa sul
trono di Tebe.
-
Zeus.
Dio olimpico,
sovrano degli dèi,
vincitore dei Titani
e di mostri che
minacciano l'ordine
cosmico che lui,
come sovrano
dell'universo, ha
istituito.
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