Dea della Memoria, figlia di
Urano e Gea, fu amata dal nipote
Zeus, che le si presentò sotto forma di pastore.
Mnemosine e Zeus giacquero insieme per nove notti sul monte Pierio
e dopo un anno nacquero nove figlie: le Muse. Esiodo elenca nove.
Figlie di
MNEMOSINE e di ZEUS dal suono rimbombante
Muse della Pieria, di gran nome, di splendida forma,
desideratissime dai mortali che assistete, multiformi,
che generate irreprensibile virtù di ogni disciplina,
nutrici dell’anima, domatrici di retto sentire
e sovrane che guidate l’intelligenza potente,
che avete fatto conoscere ai mortali le celebrazioni dei misteri,
e CLIO e EUTERPE e TALIA e MELPOMENE
e TERSICORE e ERATO e POLINNA e URANIA
con CALLIOPE madre potente e santa DEA.
Ma venite, DEE, agli iniziati, molto varie, sante,
portando gloria e amabile emulazione celebrata da molti inni.
da PROFUMO DELLE MUSE dagli INNI ORFICI pubblicato a cura di Gabriella
Ricciarelli ed. Valla Mondadori
MNEMOSINE è la memoria
che gli Esseri figli di ERA dovranno usare per
affrontare le contraddizioni nella loro esistenza ed è il conoscere più
cose attraverso le quali il soggetto prende le decisioni nelle quali
esercita la propria volontà. Esercitando la propria volontà il soggetto
sceglie i migliori adattamenti per costruire sé stesso.