Figlia di Zeus e Metide,
Atena è la dea della Prudenza e della Perfidia ed è
una delle dee più importanti della mitologia greca.
Nella mitologia romana,
corrisponde alla dea Minerva, conosciuta anche sotto il nome di Atena Pàllade. La sua nascita fu rocambolesca: una profezia aveva avvisato Zeus che se Metide avesse avuto qualche figlio, questi l'avrebbe superato in saggezza e sarebbe potuto essere il nuovo Signore del Mondo. Poiché Zeus aveva a sua volta detronizzato il padre, ritenne vera la profezia e, quando Metide rimase incinta, non volle correre nessun rischio e decise di mangiarsela. Al momento del parto, chiamò poi Efesto e gli ordinò di spaccargli la testa dalla quale spuntò Atena, armata di tutto punto e urlando a gran voce....
Atena è una dea guerriera, l'armatura è dotata di un enorme scudo, l'Egida, che però può essere usato
anche separatamente dal resto della corazza. L'Egida è estremamente
resistente ed è capace di resistere anche ad altre armi divine, come la
spada di Hades. Lo scudo è un dono di Zeus alla figlia e può essere usato
solo da lei o da uomini che non si siano mai macchiati di atti malvagi.
Inoltre, in determinate circostanze pare possedere dei poteri curativi,
apparentemente efficaci solo su Atena stessa, ma la loro origine ed
estensione non è nota.
Nelle epoche mitologiche sullo scudo di Atena era
scolpito il volto di Medusa, la Gorgone il cui sguardo aveva il potere di
mutare gli uomini in pietra, ma in seguito Atena lo donò al cavaliere
d'argento di Perseo (Argor). A causa delle notevoli dimensioni,
l'Egida è comunque poco maneggevole, cosa che costituisce il suo unico punto
debole. Sempre nelle epoche mitologiche, Atena possedeva una spada capace di
tagliare qualsiasi materiale, Excalibur, ma poi ne fece dono ad uno tra i
suoi primi cavalieri, Capricorno.
Dea vergine, infatti la chiamavano Parthénos (la vergine). Il suo tempio
principale era il Partenone, ad Atene che diventò la sua proprietà perché,
secondo la leggenda, aveva fatto il regalo dell'ulivo al popolo ateniese.
Atena era, nella mitologia tardiva, la dea della saggezza e della guerra.
Fra gli dei, Atena fu il principale sostegno del campo dei greci durante la
guerra di Troia. Ma dopo la caduta di Troia, i greci trascurarono di
rispettare il diritto d'asilo di un altare di Atena dove la profetessa
troiana Cassandra aveva cercato rifugio. Per punirli,
Poseidone
lanciò su richiesta di Atena delle tempeste che distrussero la maggior
parte delle barche greche rientranti da Troia.
Atena era anche la protettrice del lavoro agricolo e dell'artigianato
femminile, in particolare il filare ed il tessere. Diede agli uomini, tra
gli altri regali, l'invenzione dell'aratro e del flauto, l'arte di domare
gli animali selvaggi. Era spesso associata agli uccelli, soprattutto alla
civetta.