
Amphisbaena
L’Amphisbaena
è un serpente della mitologia greca
con due teste e occhi che brillano
come candele. Possiede una testa ad
ogni estremità del suo corpo. Da
ciò deriva il suo nome, che in greco
vuol dire “va da ambedue le parti”.
Viene anche chiamato la madre delle
formiche perché si ciba di questi
animali. Se viene tagliato a metà le
due parti si ricongiungono. Plinio
parla delle proprietà curative di
questo serpente. Indossare un
Amphisbaena vivo proteggeva le donne
durante la gravidanza. Indossarne
uno morto era utile per combattere i
reumatismi. I bestiari medievali
parlano dell’Amphisbaena come di una
lucertola a due teste.
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Descrizione |
Un serpente con due teste ed
occhi che emettono luce. Dal
Greco “va entrambi i sensi.„
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Inoltre denominato |
Amphista, Amphivena
Madre delle formiche (si
alimenta sulle formiche.) |
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Descrizione: |
Il corpo del amphisbaena, 18
- 20 poll. di lunghezza, è quasi
dello stesso spessore
dappertutto. La testa è piccola
e là può a malapena dirsi per
essere una coda, lo sfiato che è
vicino all'estremità del corpo.
L'animale vive principalmente
sotterraneo, burrowing in terra
molle e si alimenta sulle
formiche e su altri piccoli
animali. Dalla relativa
apparenza e dalla facilità con
cui si muove indietro, è
risultato la credenza popolare
che il amphisbaena ha due teste
e che, quando il corpo è
tagliato in due, ambedue le
parti si ricercano e si
riuniscono. Da questo è
risultato un altro errore
popolare, che attribuisce le
proprietà curative straordinarie
alla relativa carne una volta
secco e polverizzato. |
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Collegamenti |
Ci sono 158 specie differenti
di lucertole sottordine
zoologico Amphisbaenia.
Una di queste specie è
probabilmente l'origine di
questa leggenda.
http://www.embl-heidelberg.de/~uetz/families/Amphisbaenidae.html
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